Il termine mindful eating significa “mangiare con consapevolezza” questo atteggiamento è diametralmente opposto, per esempio, alla classica abbuffata. Chi si rivolge a Mindful Eating segue  incontri pratici e teorici finalizzati all’insegnamento di tutte quelle pratiche utili a porre consapevolezza nell’atto del mangiare.

Il percorso è particolarmente indicato per tutte quelle persone che rispondono sì a uno o più delle seguenti domande:

    • Mangi per emozione? (Per stress, noia o ansia piuttosto che per fame?)
    • Mangiucchi senza avere realmente apprezzato?
    • Sgranocchi snack davanti alla TV senza consapevolezza del gusto e del numero?
    • Mangi ogni giorno alla stessa ora anche senza essere affamato?
    • Salti pasti, senza prestare attenzione ai segnali della fame?
    • Mangi finché ti senti scoppiare e poi hai senso di colpa?

Lo scopo di Mindful Eating è lo sviluppo di un rapporto piacevole con il cibo al fine di abbassare il livello di ansia legato ad esso.

      • Non è una dieta, ma è finalizzato a migliorare il proprio rapporto con il cibo
      • Riduce lo stress e l’attitudine a “mangiare emotivo”
      • Cura una larga scala di comportamenti scorretti legati al cibo
      • Aiuta a normalizzare l’alimentazione, senza restrizioni o privazioni

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All’interno degli incontri pratici è possibile sperimentare un nuovo rapporto con il cibo, in quelli teorici, gli atteggiamenti che causano un’alimentazione sregolata vengono analizzati per comprenderne l’origine.

Il mindful eating può essere praticato singolarmente o in gruppo ed è adatto ad adulti, adolescenti e bambini. Numerose ricerche e pubblicazioni scientifiche ne dimostrano l’efficacia. Come psicologa ogni giorno nel mio lavoro, grazie a questa pratica, ho potuto aiutare moltissime persone.